L’ABC DEI XX GIOCHI : CURIOSITà E NUMERI DI TORINO 2006


(Kataweb) :

A
Atleti partecipanti: 2500
La più giovane: Zhifeng Sun (Cina) 14 anni, impegnata nello snowboard.
Il più vecchio: Scott Baird (Usa) 55 anni, gareggia nel curling

Atleti italiani in gara: 183 (108 uomini e 75 donne)

B
Biglietti. A due giorni dall’inizio dei Giochi ne sono stati venduti oltre 720 mila. Sono ancora disponibili tagliandi per tutte le gare e per le prove del pattinaggio, dello short track e della libera; una piccola parte dei tagliandi verrà riservata per la vendita 'last minute' ai botteghini. Il costo dei biglietti per le due cerimonie di apertura e chiusura va dai 200 agli 850 euro. Per assistere alla gare di sci alpino i biglietti hanno prezzi che vanno dai 25 ai 110 euro, per il pattinaggio di figura è necessario spendere da un minimo di 70 euro ad un massimo di 300.

Brindisi e bottiglie. Oltre 250.000 bottiglie tra Barolo, Barbaresco, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Roero Arneis, Gavi, Moscato d’Asti, Asti, Piemonte brut metodo classico e Alta Langa brut: il meglio della tradizione enologica piemontese e italiana per festeggiare i successi e dimenticare le sconfitte. A tanto ammonta la fornitura ufficiale di vini e spumanti dell’azienda piemontese Fontanafredda, che per l’occasione ha anche deciso di produrre e commercializzare etichette a tema e bottiglie da collezione.

C
Cerimonie di apertura e chiusura. Costo 28 milioni di euro (contro i 100 spesi per Atene 2004), 6100 volontari, 4600 impegnati nelle coreografie, 1500 nel backstage, 32 telecamere per le riprese televisive. Lo staff creativo è composto da 240 membri tra cui l’architetto inglese Mark Fisher, che ha creato i palchi per star come U2 e Pink Floyd, e lo statunitense Doug Jack, creatore di tutti gli spettacolari movimenti di massa nelle cerimonie delle ultime cinque Olimpiadi estive. Giorgio Armani realizzerà 31 abiti ispirati alla bandiera italiana, mentre Moschino firmerà le 89 creazioni monumentali che saranno indossate dalle ragazze che portano i cartelli dei paesi partecipanti.
Per la cerimonia di apertura sono arrivate richieste ufficiali di accredito per 42 tra sovrani capi di stato e di governo e 46 ministri. Il presidente Ciampi leggerà la formula che dichiara aperti i giochi e sarà accolto nello Stadio Olimpico dal presidente del Cio, Jacques Rogge, e da presidente del Toroc Valentino Castellani. Si calcola che la cerimonia di apertura sarà seguita in video da due miliardi di persone.

Casa delle Bandiere. E’ tra le novità di questa edizione. Sarà allestita in Piazzetta Reale a Torino e ospiterà i vessilli di 85 Paesi partecipanti ai Giochi per le 55 cerimonie di premiazione in programma sulla Medals Plaza di piazza Castello.

D
Discipline olimpiche invernali: 15, per un totale di 177 gare. Le discipline previste dai XX Giochi olimpici sono il biathlon, il bob, la combinata nordica, il curling, il freestyle, l’hockey su ghiaccio, il pattinaggio di figura, il pattinaggio di velocità, il salto, lo sci alpino, lo sci di fondo, lo short track, lo skeleton, lo slittino, lo snowboard

E
Ecocompatibilità. I XX Giochi Olimpici e i IX Giochi Paralimpici Invernali di Torino 2006 sono i primi eventi sportivi di livello internazionale organizzati in Europa compatibili con l'ambiente e come tali certificati dal sistema di controllo e gestione dell'ambiente (EMAS) dell’Unione Europea e dal sistema europeo di eco-classificazione. I Giochi piemontesi saranno i primi a sfruttare ‘l’energia pulita’ quella all’idrogeno. La flotta di autobus e veicoli ufficiali che verranno utilizzati per il trasporto di atleti e seguito saranno spinti da motori ad idrogeno. Anche il centro di accoglienza degli atleti del biathlon sarà alimentato da un impianto ad idrogeno prodotto da pannelli solari fotovoltaici che garantiscono un’autonomia di sedici ore giornaliere.

F
Fiamma olimpica. E’ partito da Roma l’8 dicembre il viaggio della Fiamma Olimpica che per due mesi, fino al 10 febbraio, attraverserà il territorio nazionale visitando tutte le Regioni e tutte le Province. Oltre diecimila tedofori disegneranno con la fiamma un percorso di undicimila chilometri.

G
Gadget. In vendita negli Store Olimpici e su internet, al sito www.olympicstore.it Quattro gli Olympic Store ufficiali: due nel centro di Torino, in piazza Vittorio Veneto e via Garibaldi, e due negli scali aerei di Caselle e Malpensa. I prezzi di gadget e accessori sportivi vanno dai 5 euro del set di cartoline ai 330 euro della giacca da montagna.

Giornalisti e fotoreporter accreditati: 10.000.

Gratta e Vinci: il concorso Gratta e Vinci nato per assicurare fondi alle Olimpiadi, una ventina di milioni di euro secondo gli organizzatori, ha già venduto a metà gennaio 10 milioni di pezzi.

H
Hall of fame. E' un termine anglosassone che sta ad indicare la galleria dei campioni. Nella nostra rassegna i siti internet dei campioni in gara.

I
Isozaki, Arata. Famoso architetto giapponese che ha progettato lo stadio dell'hockey su ghiaccio, il più grande palazzetto dello sport mai costruito in Italia (12.500 posti), ribattezzato in suo onore Palaisozaki. E’ la struttura più innovativa costruita per i Giochi con gradinate completamente semovibili e spazio polivalente.

L
Look of the Games. I colori dei giochi, il rosso e il blu, segnano l’estetica ed il rifacimento delle facciate dei palazzi e dei luoghi principali di snodo e degli elementi decorativi utilizzati nei siti dei Giochi. Oltre 150 chilometri di tessuto per rivestire transenne e recinzioni: più di 7000 insegne per interni ed esterni. 44mila metri quadrati di pvc per la copertura delle tribune, 28mila poster per la decorazione degli interni. A Torino il progetto ha preso il nome di Look of the city

M
Mascotte. Neve e Gliz, un fiocco di neve e un cubetto di ghiaccio nati dalla matita del disegnatore portoghese Pedro Albuquerque, che ha vinto il concorso internazionale indetto dal comitato organizzatore.

Medaglie. Le medaglie realizzatete per Torino 2006 sono forate, grosse come un cd e leggermente concave. Assomigliano a monete antiche, da un lato il logo di Torino 2006, dall’altro il simbolo di una disciplina sportiva. Il nastro passa nel buco e si stringe a cappio. Sono state prodotte in 1026 esemplari, in bronzo, argento e argento metallizzato oro. Le medaglie verranno assegnate nella Medal Plaza, lo spazio ricavato nella centrale piazza Castello a Torino, in cui si svolgeranno 55 delle 84 cerimonie di premiazione.

N
Nazioni rappresentate: 85

Neve: naturale o, in caso di necessità, sparata da 1000 cannoni nelle sedi alpine dei Giochi. Per preparare tutte le piste di gara, ospitare gli atleti e le delegazioni internazionali in alcune strutture montane e fornire mezzi speciali per il trasporto sulla neve delle squadre di soccorso sono stati mobilitati 740 Alpini dell'Esercito.

O
Opere Olimpiche: 6 stadi, 10 villaggi, 12 impianti di risalita, 5 piste da sci, 18 interventi stradali e 4 di specialità in montagna (bob, trampolini, biathlon e fondo).

P
Paralimpiadi. Le gare per persone diversamente abili che dal 10 al 19 marzo vedranno la partecipazione record di 41 Paesi e 1300 atleti. E anche le Paralimpiadi avranno la loro mascotte, Aster, un cristallo di neve stilizzato disegnato dallo stesso creatore di Gliz e Neve, il portoghese Pedro Albuquerque.

Q
Quanto è costata l’organizzazione dei Giochi. Il Consiglio di Amministrazione del Toroc ha approvato un bilancio di previsione che iscrive costi per 1.223 milioni di euro, ricavi per 1.182 milioni di euro e, allo stato attuale, un disavanzo di 41 milioni di euro la cui copertura è garantita dalla Città di Torino.

R
Rosso. E' il colore ufficiale dei Giochi. Stendardi, teli e bandiere rosso cinabro colorano Torino. Una sorta di 'vestito da festa' che la citta' indossa per presentarsi nel migliore dei modi all' appuntamento. Uno staff di architetti coordinato da Italo Lupi hanno confezionato questo 'abito su misura' di ispirazione casoratiana, dalle linee pulite e immediate. Un'immagine essenziale, di cui si ha la percezione appena messo piede a Torino. Messaggi di benvenuto scritti su giganteschi stendardi (10 mila in tutto) si alternano ai simboli olimpici e al disegno di icone della città come il Caval d'Brons e la Mole Antonelliana.

S
Siti olimpici. Sono 8: Bardonecchia, Pinerolo, Pragelato, Cesana-Pariol, Cesana-San Sicario, Sauze d'Oulx, Sestriere, Torino. A questi vanno aggiunti siti dove si svolgeranno gli allenamenti: Claviere e Torre Pellice.

Stadio Olimpico. E’ il vecchio Comunale di Torino completamente ristrutturato e pronto ad accogliere a febbraio le cerimonie di apertura e di chiusura dei Giochi. Capienza 35mila posti, 44 palchi, palestre, uffici e parcheggio sotterraneo. Il costo dell’opera è di 35 milioni di euro.

T
Toroc è la sigla che sta per Torino Organising Committee, il Comitato organizzatore dei Giochi presieduto dall’ex sindaco di Torino Valentino Castellani. Il Toroc è giuridicamente una fondazione di diritto privato senza fini di lucro nata nel dicembre del 1999 per organizzare, coordinare e allestire l'intera manifestazione sportiva olimpica. Nello staff dirigente il vicepresidente vicario Evelina Christillin e il direttore generale Cesare Vaciago.

U
Ultimo tedoforo. Stefania Belmondo alla fine l'ha spuntata sulla titolata concorrenza, Tomba e Compagnoni in testa. Spinta dalla regione, dalla provincia di Cuneo e dalla Comunità Montana di Valle Stura, dove è nata e risiede, la Belmondo ha acceso il braciere olimpico alto 57 metri. Stefania Belmondo è l’atleta italiana che in assoluto ha vinto più medaglie ai Giochi Olimpici: 10, 2 ori, tre argenti e 5 bronzi.

V
Va': l'inno di Torino 2006, Go nella versione inglese, scritto da Claudio Baglioni, e presentato dallo stesso autore il 20 dicembre 2005 in un concerto al Palaghiaccio, con l’accompagnamento del Coro del Regio. Baglioni ha definito l’inno "un po' ‘umbertino’, con una cadenza solenne" pensato a misura della città sabauda.

Volontari: In tutto per i Giochi ne sono stati reclutati 25 mila e svolgeranno più di 350 attività: si occuperanno di accoglienza, accrediti, preparazione dei tracciati di gara, biglietteria e molto altro.

Villaggi Olimpici: Tre. A Torino, Bardonecchia e Sestriere.

Z
Zone a traffico limitato. Come le corsie preferenziali appositamente create a Torino e contrassegnate sull’asfalto dai cinque Cerchi Olimpici. Le corsie, riservate ai veicoli ufficiali e ai trasporti pubblici, saranno chiuse al traffico privato. A queste limitazioni si aggiungono alcune aree chiuse al traffico per tutta la durata della manifestazione: via Filadelfia, piazza Solferino, piazza Castello, via Roma. Dall'8 al 27 febbraio, inoltre, tutte le strade montane nell'area dei siti di gara resteranno percorribili in auto solo dai titolari di appositi permessi: residenti, lavoratori, proprietari di seconde case, fornitori e ospiti di alberghi nelle zone interdette.
by Joker (joker_dj@afterlife.it)

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