FACEBOOK AL CINEMA, ECCO "FEISBUM
Autore: Vittorio
Data: 29-04-2009


[www.ansa.it]
C'é chi si spaccia per un supertonico surfer italo-australiano per agganciare la ragazza giusta (quella che non potrà mai avere), chi rompe il matrimonio quando scopre il troppo hard addio al celibato del futuro marito e chi ritrova il compagno di scuola che lo aveva seviziato in classe solo per spaccargli la faccia. Sono i nuovi mostri che racconta Feisbum, film in otto episodi che racconta vizi, lazzi e difetti di social network come Facebook che in Italia ha oltre otto milioni di iscritti. Il film presentato a Roma, e che sarà nelle sale dall'8 marzo distribuito da Full Moon in 200 copie, nasce da una idea del produttore Marco Scaffardi con la collaborazione di Serafino Murri.

Oltre gli otto episodi Feisbum, propone anche brevi pillole come, ad esempio, Finché morti non ci separi di Laura Lucchetti dove una giovane coppia di sposi si uccide vicendevolmente pur di controllare il computer e dunque Facebook, o episodi eclatanti come Indian dream, le fantasie erotiche tra un giovane meccanico, emotivamente dipendente della sua Maserati coupé, con una massaia che si spaccia per una disponibilissima indiana. Insomma amori, truffe, mascheramenti, chat, sogni e rapporti familiari descritti in Feisbum in poco meno di due ore da registi più o meno esordienti come Mauro Mancini che ha diretto Siempre!; Giancarlo Rolandi (Manuel è a Mogadiscio); Dino Giarrusso (Maledetto tag); Mauro Mancini e Emanuele Sana (Jessica e Nicola); Laura Luchetti (Indian dream); Alessandro Capone (Default); Emanuele Sana (Gaymers) e, infine, Serafino Murri (Angelo Azzurro).

Tutti episodi che confessano compatti i registi in conferenza stampa a Roma vengono dalla sola realtà. Il film nasce comunque nello spirito di una produzione innovativa cui registi, attori e troupe hanno aderito sia per le tematiche che per la possibilità di girare otto film in otto giorni a
febbraio ed essere nelle sale cinematografiche già a maggio. Anche per il lancio ci si è avvalsi di una campagna di comunicazione non convenzionale, con interventi sul territorio e sul web di cosidetta 'guerrilla marketing'. Solo ieri la produzione di Feisbum ha fatto circolare per Roma falsi manifesti fotocopia, molto artigianali, in cui una donna mostrava le foto osé del futuro marito trovate su Facebook. Foto che l'avrebbero convinta a dare forfait all'imminente matrimonio.

E-mail: vittorio.romeo@tin.it
 

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