Galleria degli Strumenti Musicali Antichi
Autore: Vittorio
Data: 31-01-2011


[www.ansa.it]

Torino si arrichisce di un nuovo museo: la Galleria degli Strumenti Musicali Antichi, che aprirà i battenti al Conservatorio Giuseppe Verdi (Via Mazzini 11). L'esposizione comprende più di 100 pezzi, tutti di gran pregio, ed è stata realizzata grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, all'interessamento del Maestro Luciano Fornero, che ne è stato l'ispiratore, e del Maestro Maria Luisa Pacciani (direttore del Conservatorio) che l'ha portata a compimento; fondamentale è stato inoltre, il contributo dell'Associazione Amici del Conservatorio e del Comitato Tecnico-Scientifico composto da docenti del Conservatorio stesso.
Gli strumenti della Galleria, che prima di essere esposti sono stati opportunatamente restaurati, furono realizzati da grandi costruttori quali Maggini, Guadagnini, Rocca, Guerra, Farotti, Oddone, Morano, Vinatieri e Cerutti: molti di loro lavoravano in Piemonte, regione che ha sempre avuto una grande tradizione in questo settore. La maggior parte degli strumenti in mostra appartiene alla collezione del Conservatorio; ventisei provengono dal Museo Civico di Arte Antica; a completare l'insieme ce ne sono poi tredici per lo studio dei fenomeni acustici, frutto di donazioni.

Fra i pezzi in esposizione, i più rari sono la spinettina ottaviana - ne esistono solo quattro esemplari al mondo - costruita a Torino nel 1698 da Abel Adam, sei trombe forgiate da Ferdinando Roth per un'esecuzione dell'Aida durante la stagione lirica 1874-75, e alcuni panelli armonici, detti anche "campanelli a tastiera".
Per l'apertura del museo non si è provveduto solo a restaurare gli strumenti antichi, ma anche a ristrutturare completamente i locali che li ospiteranno, situati al primo piano del Conservatorio. Il museo si presenta, inoltre, come spazio espositivo all'avanguardia: tutte le vetrine sono infatti dotate di climatizzazione differenziata e impianto di illuminazione a luce fredda, per far risaltare gli strumenti esposti e garantirne nello stesso tempo la conservazione.
La Galleria, aperta al pubblico dal lunedì al sabato (dalle 8.30 alle 19.00), si potrà visitare gratuitamente. Per gruppi, visite guidate e informazioni, il numero è 011.888.470.



E-mail: vittorio.romeo@tin.it
 

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