Torino 1706 : L'alba di un Regno
Autore: Joker
Data: 08-02-2007


Il Mastio della Cittadella ed il Museo Pietro Micca ospitano questa mostra su uno dei momenti più importanti della storia di Torino.

5 sezioni:
L’arte della guerra all’inizio del 700
La guerra di successione spagnola fino al 1706
L’assedio di Torino
La battaglia di Torino
Dopo la battaglia, ancora guerra, poi un nuovo equilibrio

Periodo:
Dal 08/09/2006 al 03/06/2007
Orari:
9.00-19.00
Chiuso lunedì

Località:
Torino
Luogo:
Museo Pietro Micca
Via Guicciardini 7/A
e
Museo di Artiglieria
c/o Mastio Cittadella

Sito dell'evento : www.torino1706.it

L’assedio e la battaglia di Torino
Nel 1706, la Guerra per la Successione al trono di Spagna si trascina ormai da 5 anni e l’Europa Occidentale è percorsa da eserciti che la insanguano con cruente battaglie e lunghi assedi.
Da tempo il Re Sole tenta di liberare il fianco sud del suo schieramento togliendo di mezzo il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II e, negli anni precedenti, ha via via espugnato città e fortezze del Ducato.
Ormai solo più la Capitale, Torino, gli sbarra la strada.
E così, nella primavera di quell’anno, un potente esercito varca le Alpi e, ai primi di maggio, pone la Città sotto assedio.
Ben presto l’ostinata resistenza degli assediati (truppe sabaude e imperiali e cittadini torinesi) delude le rosee speranze dell’esercito gallo-ispano. Tutti i tentativi di penetrare nella Città e nella sua munita Cittadella sono sanguinosamente respinti, mentre il Duca, sfuggendo all’assedio, tormenta le retrovie ed ostacola le comunicazioni.
Intanto, in Trentino si forma un’armata imperiale di soccorso che, sotto il comando del Principe Eugenio di Savoia-Soissons, a tappe forzate attraversa la pianura Padana, eludendo i tentativi francesi di bloccarlo.
Ai primi di settembre l’esercito di Eugenio si ricongiunge con le esigue forze di Vittorio Amedeo e, il 7, investe gli assedianti alle porte di Torino mettendoli in rotta.
Gli orgogliosi disegni di Luigi XIV vengono così frustrati: la Francia non oserà più tentare operazioni belliche a sud delle Alpi per tutti gli anni che mancano alla fine del conflitto.
La pace di Utrecht porta al Duca i frutti dell’impegno suo e di tutto il suo popolo, che ha affrontato a piè fermo pericoli e disagi. Nasce un regno, esteso su nuovi territori, che il nuovo Re consolida con una serie di iniziative di avanguardia.

E-mail: joker_dj@afterlife.it
 

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