Transformers
Autore: Sergio Datta
Data: 15-07-2007


Se anche a voi come a me piacciono i fanta-action-movies dovete assolutamente trovare due ore di tempo per andare a vedere "Transformers".
Diretto da Michael Bay (Bad Boys, The Rock, Armageddon, Pearl Harbor, The Island) e prodotto da Steven Spielberg (Incontri Ravvicinati Del Terzo Tipo, Indiana Jones, E.T, Jurassic Park, ecc.) Transformers è molto meglio di quello che ci si aspetta dal trailer: due ore di puro intrattenimento con sequenze spettacolari eseguite a velocità folle, una regia e un montaggio assolutamente perfetti, effetti speciali semplicemente da urlo e una colonna sonora bellissima.
La storia di per sè potrebbe essere banale, il classico confronto "american-cowboyesco" tra buoni e cattivi, uomini e macchine alleati e nemici, l'adolescente un pò imbranato con la bella ragazza di turno, perfino la scena in cui lei mette in moto un carroattrezzi facendo contatto con i fili strappati sotto il cruscotto... ma non è così: quello che il film riesce a fare è prendere questi elementi assolutamente tradizionali e tradurli con grande maestria in uno spettacolo vero, potente ed esaltante, che tiene gli spettatori letteralmente incollati alla poltrona.
Inoltre (e questa è una gradita sorpresa che dai trailers non si evince) "Transformers", in più di una occasione, regala grasse risate. La sceneggiatura è tutta punteggiata di momenti comici, che non minano mai la creazione della tensione dando al contrario un tocco di classe alla pellicola, che dimostra in diversi momenti di saper anche ridere di sé stessa.
I più esperti del genere si divertiranno a trovare, disseminati nel film, tutta una serie di rimandi più o meno espliciti ad altre pellicole, che celebrano probabilmente il tributo verso capolavori del passato.
Oltre alle opere precedenti di Spielberg e Bay già ricordate sopra, citerei Indipendence Day, King Kong, Terminator, Star Trek, Ghostbusters, Alien, Robocop, Stargate, Corto Circuito e molti altri, anche curiosi, come il richiamo a Batman, quando vediamo uno dei robot chiamare a raccolta i suoi compagni proiettando il proprio logo su un cielo coperto di nuvole ma anche un misterioso cubo, fonte di vita e di potere, sorta di divinità impersonale e di energia bio-meccanica che sembra una specie di derivazione profana e commerciale del monolite di 2001 Odissea nello spazio e addirittura uno dei Transformers "buoni", Bumblebee, che altri non è che il fiammante e superpotente alter-ego di Herbie il maggiolino tutto matto.
Certo, rimane un classico film d'azione americano, che quindi potrebbe continuare a non stuzzicare particolarmente il palato di chi non è solito seguire quel tipo di prodotti, ma credo sia impossibile non ammettere che, all'interno del suo genere, sia uno dei migliori film degli ultimi anni.

E-mail: info@sergiodatta.com
 

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